La vita a volte si comporta proprio male con noi. Non è qualcosa di cui rallegrarsi, certo, ma c&rsquo è la buona notizia che per stare bene non serve un&rsquo esistenza perfetta. Serve, piuttosto, un modo diverso di guardare le cose anche quando tutto sembra andare storto. Questo libro non offre formule magiche, ma strumenti concreti per accogliere l&rsquo imperfezione, ridurre l&rsquo autocritica e cambiare prospettiva. Lo fa attraverso le storie emblematiche di Marta, Laura, Stefano, Paolo e altri ritratti &ldquo tipo&rdquo nati dall&rsquo esperienza professionale dell&rsquo autore. Personaggi vivissimi nelle loro paure, nelle loro battute d&rsquo arresto, nei loro sensi di colpa, nelle loro aspettative. Partendo da questi spunti, Rodolfo Vittori propone riflessioni psicologiche e pratiche quotidiane per trasformare le difficoltà di sempre in un nuovo e forse sorprendente equilibrio tra ciò che possiamo essere e ciò che desideriamo diventare. Non certo per accontentarsi, ma per riconoscere e accettare la nostra umanità, le nostre emozioni e i nostri limiti con la stessa comprensione che useremmo verso un amico caro. Vuol dire vivere con più leggerezza anche quando la realtà non è dalla nostra parte. Vuol dire imparare ad abitare, con più consapevolezza e un pizzico di ironia, la nostra _vitadimmmerda.