Rappresentante dell’espressionismo tedesco, ma con punti di contatto col futurismo italiano, Theodor Däubler fu poeta precoce con il suo componimento L’aurora boreale, ma anche autore di libri di poesie, novelle, critica d’arte contemporanea e traduttore. Il presente volume nasce proprio per contribuire a spiegare Däubler trattando i suoi svariati volti da angolature differenti: non solo i legami più noti con intellettuali tedeschi e italiani, quali Edschmid, Blei, Schmitt, Palazzeschi, Papini, Tavolato, ma anche le affinità con Kazantzakis l’illustrazione chiara dell’Aurora boreale con la spiegazione delle scelte poetico-traduttive in italiano il suo interesse per teosofia e spiritismo, ma anche per la scienza la sua sensibilità per la musica e le arti visive, nel segno della simultaneità la sua riflessione sul linguaggio, la creatività linguistica e le difficoltà traduttive il suo afflato pacifista condiviso con il gruppo del Forte-Kreis gli stretti legami con i maggiori rappresentanti del futurismo italiano e la sua attività di traduttore dall’italiano in tedesco.