Una ricetta «sbagliata» scatena il pandemonio in un prestigioso ristorante romano. Solo che dalla farsa si cade presto nella tragedia, e nell&rsquo aria si spande odore di delitto. Quello dell&rsquo &ldquo haute cuisine&rdquo è però un mondo frequentato dai potenti. Per le indagini serve uno come il Pm melomane Manrico Spinori, che alla competenza unisce, in giusta dose, l&rsquo atavica disposizione a non lasciarsi intimidire. La notizia è clamorosa: i selezionati clienti del &ldquo Controcorrente&rdquo , pluristellato locale capitolino, sono rimasti vittime di un&rsquo intossicazione. Nulla di così grave, in fondo, non fosse che uno di loro, un colonnello dell&rsquo esercito, dopo quarantott&rsquo ore muore. Dagli accertamenti risulta che i piatti incriminati contenevano tutti psilocibina, una sostanza presente in alcuni funghi allucinogeni. Ma la psilocibina non è letale, dev&rsquo essere un altro l&rsquo ingrediente che ha ucciso il militare. Il caso, di cui si interessano pure i Servizi segreti, si complica ancora quando i morti diventano due. Costretto a interrompere le vacanze per occuparsene, Manrico Spinori arriverà alla soluzione del mistero con l&rsquo aiuto della sua squadra &ndash composta unicamente da donne &ndash districandosi con abilità tra false piste e ingerenze sospette. E avviando una collaborazione speciale con una spia molto abile e molto avvenente.