Il racconto in diretta dell&rsquo aggressione dell&rsquo Ucraina da parte della Russia di Putin, testimonia, giorno per giorno, attraverso la viva voce dei civili, la vita sotto i bombardamenti, nelle città assediate. Forte di una rete di testimoni sul campo, costruita nel tempo a partire dal soggiorno di due anni in quel Paese, Igort registra quotidianamente decine di telefonate, che raccontano la vita di stenti e privazioni della popolazione, l&rsquo evacuazione obbligata, la ricerca disperata dei parenti, del cibo, dell&rsquo acqua. Ne deriva un affresco desolante e umanissimo in cui anche il sale o il pane sono beni indispensabili per ritrovare una parvenza di umanità, di normalità. Dopo aver raccontato, nei Quaderni ucraini - best seller pluripremiato, pubblicato in tutta Europa, Stati Uniti e Asia - le radici di questo conflitto, Igort ritorna a scrivere dell&rsquo Ucraina per dare voce a chi solitamente rimane inascoltato, l&rsquo uomo comune che vive e soffre le conseguenze di una guerra insensata e brutale. &ldquo Quaderni ucraini 2. Diario di un&rsquo invasione&rdquo registra dal basso l&rsquo incedere apparentemente inarrestabile di una guerra fratricida. La resistenza ucraina, la superiorità militare della Russia, la determinazione di un popolo che soffre ma non cede. Speranza, disillusione, orgoglio e solidarietà costruiscono la struttura drammatica ed emotiva di questo secondo volume.