Rita Petruccioli rivisita il mito di Medea esplorandone angolazioni inedite e insolite. Scegliendo un&rsquo ambientazione da space opera, l&rsquo autrice romana rende evidenti le dinamiche nella relazione tra Medea e Giasone e le proietta nel macro-sistema delle società in cui i due vivono. Raccontando una storia che in qualche modo è parte del bagaglio di cultura generale di tutta l&rsquo umanità, e quindi è atemporale, ci racconta la società di oggi con le sue aberrazioni di comportamento: la difficoltà di accettare il ruolo delle donne, la tendenza all&rsquo oscurantismo nativista e superstizioso che impedisce il progresso e l&rsquo espressione della volontà popolare tutto, nel fumetto di Petruccioli, funziona a perfezione, e guardando la storia di una caparbia straniera a Corinto vediamo il riflesso della nostra società rotta, intuendo una direzione in cui potremmo muoverci, per rifondarla. Un libro epico, emozionante e pieno di sentimento, ma anche una spietata analisi dei mali che ci affliggono, e dei ruoli che ci vengono imposti.