«Il mondo è pieno di magie in attesa paziente che la nostra intelligenza si faccia più acuta.» Inizia così, con una citazione da Bertrand Russel, 'Il libro degli esseri a malapena immaginabili'. E tra magia e immaginazione si gioca tutto questo incredibile &ldquo bestiario per il XXI secolo&rdquo , che trae ispirazione da quei cataloghi medievali che tenevano insieme leoni e draghi, elefanti e grifoni. La differenza è che questo moderno catalogo delle meraviglie è del tutto scientifico, una rigorosa ricognizione fra gli incanti del possibile, tra animali veri che calcano la terra, dominano le foreste, solcano l&rsquo aria o abitano la profondità dei mari. Animali ignoti ai più oppure familiari, che custodiscono però segreti o misteri ancora tutti da esplorare: dalla A di axolotl, sorridente salamandra quasi aliena capace di far ricrescere interi arti recisi, alla Z di zebrafish, elegante pesciolino grazie ai cui embrioni l&rsquo uomo continua ad aumentare le proprie capacità di manipolare la vita. E in mezzo balene franche e delfini, squali goblin e macachi giapponesi, tartarughe liuto e spugne barile, civette dai baffi lunghi e tardigradi... Eppure, man mano che ci si addentra nella lettura, si ha la strana sensazione che, per quanto la nostra intelligenza ci paia ormai acutissima e i nostri strumenti si siano fatti sempre più sofisticati, le magie del regno animale non perdano un&rsquo oncia del loro potere incantatorio. Caspar Henderson riesce infatti a restituirci un mondo tanto vario e strabiliante che, se non fosse vero, a malapena riusciremmo a immaginarlo. Ci racconta di evoluzione e robot, di fotografia e di antiche religioni, di dinosauri e di viaggi spaziali, intrecciando splendido e conturbante, storia naturale e filosofia, momenti epifanici di fronte alla vastità della natura e amare riflessioni su quel che stiamo facendo al nostro pianeta. Un libro appassionante e appassionato, che usa l&rsquo animale per spiegare anche l&rsquo umano, e che usa la scienza non per smagare la meraviglia, ma per riaccenderla ancora.