In tutta Europa l&rsquo antifascismo sta cambiando status: da valore fondativo a questione di ordine pubblico. Dichiarato «estremo», «superato», addirittura «illegale»: negli ultimi anni ciò che per decenni è stato un valore fondativo delle democrazie europee è stato capovolto e trasformato in bersaglio politico, mediatico e giudiziario. Dall&rsquo Ungheria all&rsquo Italia, dagli Stati Uniti di Trump alla Germania e alla Francia, prende forma un&rsquo onda lunga che ridefinisce il dissenso come minaccia all&rsquo ordine pubblico e l&rsquo antifascismo come sospetto, colpa, reato. Antifascismo illegale ricostruisce per la prima volta questo fenomeno su scala internazionale, mettendo in relazione casi, contesti e derive che raramente vengono analizzati insieme. Con interventi di studiosi, giornalisti, avvocati, attivisti e figure della cultura &mdash Mark Bray, Zerocalcare, Youri Krassoulia, Rote Hilfe, Giovanni Rufino, Eugenio Losco &mdash il volume è un&rsquo inchiesta collettiva sulle trasformazioni in atto e su ciò che rischiamo di perdere se l&rsquo antifascismo viene cancellato dallo spazio democratico. Un instant book necessario, che non offre facili consolazioni ma strumenti per capire il presente. Perché ciò che sta accadendo non è un&rsquo allucinazione: è una deriva concreta, già in corso. E riguarda tutti.