Lei è la, dappertutto. Tanto ci sovrasta e disorienta. Mondo sopra il mondo. Al limitar del bosco, sul ciglio di un burrone, dove le cose sono e possono smettere di essere. La roccia &ndash lo sa il narratore Pierre Jourde &ndash diventa terreno fertile per il grande pensatore di montagna, che si perde nella natura per poi ritrovarsi, ora in armonia ora come corpo estraneo. Prehistorica presenta un libro inedito (in anteprima mondiale), con cui rilancia il &ldquo ciclo della montagna&rdquo di Jourde, che dalle vette dell&rsquo Alvernia ha sempre tratto ispirazione, a partire dal fortunato romanzo Paese perduto (2019) per arrivare al più recente Il Viaggio del divano letto (2024). Capitolo dopo capitolo, Jourde canta la montagna da par suo, senza sconti né riserve. Racconta la montagna tutta, in tutte le sue sfaccettature, con quanto ha di rassicurante e di sconvolgente.