Il diciannovesimo numero di Rivista Savej propone un percorso tra avventure immaginate e viaggi realmente vissuti: dalle pagine di Emilio Salgari, inventore del genere avventuroso italiano, alle rotte di Camillo Candiani, vice-ammiraglio della Regia Marina che raccontò le meraviglie del Giappone della Restaurazione Meiji. Ad Harar, in Etiopia, la storia di monsignor Leone Giacomo Ossola, che costruì diversi lebbrosari per curare e accudire persone emarginate e dimenticate. E proprio all’emarginazione sono dedicate altre pagine: dalle detenute aiutate da Giulia di Barolo ai pazienti dell’ex manicomio di Racconigi, fino alle misteriose masche piemontesi. Il numero approfondisce anche: la storia dei caffè storici di Torino, Amedeo Avogadro e la costante che porta il suo nome, il Piemonte nelle pubblicità illustrate, la toponomastica torinese, il fregio del Palazzo dell’Arengo di Novara e la soppressione degli ordini religiosi in Piemonte.