A Torino sono nate, e già nel '700, grandi case editrici e nel 1933, Giulio Einaudi ha creato la sua casa editrice. Gli scrittori sono sempre stati anima della città, che fossero torinesi per nascita o per passione. Torino è la città di Edmondo de Amicis, ma anche la città dove è vissuto e ha creato i suoi personaggi leggendari Emilio Salgari. I grandi scrittori dell'800 sono passati tutti da qui e Alexandre Dumas ha scritto un romanzo storico sui Savoia di 2000 pagine. Ma è soprattutto il Novecento l'età degli scrittori che hanno raccontato e vissuto la città e i dintorni, la Torino di Cesare Pavese, di Primo Levi, di Mario Soldati, di Italo Calvino, di Umberto Eco, di Fruttero-Lucentini... Biblioteche storiche che custodiscono tesori, librerie lunghe chilometri, caffè letterari, circoli per i lettori... Una città come ha scritto Italo Calvino, che «invita al rigore, alla linearità, allo stile. Invita alla logica, e attraverso la logica apre la via alla follia». Immagine inedita ma calzante per una Torino che solo in apparenza è 'regolare' e ha la lettura e la letteratura nel suo DNA. Anche in luoghi inattesi. Buon viaggio nella Torino degli scrittori.'