11 settembre 2001, Tel Aviv. Un grido si leva dalla camera di Madja, figlia di padre israeliano e madre palestinese. Sullo schermo del televisore un aereo si è appena schiantato contro una delle torri del World Trade Center e fiamme gigantesche escono dall&rsquo edificio. 11 settembre 2001, Il Cairo. Al caffè Fishaui, nell&rsquo istante in cui il secondo aereo si schianta sulle Torri Gemelle, Gamil Sadek lascia cadere la tazza che aveva in mano, chiedendosi se è un film con Bruce Willis quello che sta guardando. 11 settembre 2001, Mossul. Jabril Chattar sta per regolarsi i baffi quando il figlio quindicenne, Yussef, gli riferisce i fatti che stanno sconvolgendo il mondo: nella sua mente si ridestano subito vecchi, terrificanti ricordi. 11 settembre 2001, Baghdad. Soliman el-Safi, cassiere alla Central Bank of Iraq, non capisce se si trova immerso in un sogno o in un incubo. Attraverso gli occhi di quattro famiglie, assistiamo all&rsquo avvento di una nuova era: una in cui sono gli estremisti a muovere le pedine e due opposte visioni a fronteggiarsi. Romanzo che conclude la trilogia iniziata con 'La terra dei gelsomini' e proseguita con 'Grida di pietra', 'Il quinto quarto della luna' dipana, con la forza propria della narrativa, la matassa aggrovigliata del Medio Oriente e illumina gli anni che, dal Cairo a Baghdad, hanno mutato profondamente quella parte del mondo.