Popolato dalla variegata galleria di personaggi che riconosciamo dalle opere precedenti di Vollmann, questo dettagliato resoconto dal fronte della realtà ci accompagna nel mondo di persone disperate, ossessionate, spacciate o smarrite che cercano di capire in che momento tutto è andato storto e vivono nella speranza che un&rsquo altra dose, un&rsquo altra notte di sesso, un altro viaggio dall&rsquo altro capo del mondo porterà la pace interiore tanto bramata. Tredici storie che sfumano il confine tra l&rsquo invenzione e il reportage, la finzione e l&rsquo autobiografia, i mostri immaginati e quelli reali, e costituiscono uno dei più coraggiosi, approfonditi e sovversivi ritratti dell&rsquo America, un mosaico ardente sempre sospeso tra brutalità e romanticismo, in cui ogni storia si conclude con una piccola riflessione sulla morte, intesa come perdita irrecuperabile: piccoli epitaffi &ndash per persone, animali, oggetti &ndash che non sono un finale ma l&rsquo inizio di un nuovo modo di interpretare l&rsquo esistenza, per afferrare il senso di una vita in cui non c&rsquo è spazio per la paura perché tutto &ndash il dolore, la violenza, la bellezza e l&rsquo amore &ndash sono parte dello stesso percorso, voci che si sommano nello stesso grido di speranza.