Igor Vitalyevich Savitsky nasce nel lusso di una famiglia aristocratica della Russia zarista, ma la Rivoluzione d&rsquo ottobre capovolge la sua sorte. Fuggito a Mosca in clandestinità, trova rifugio nell&rsquo incontro casuale con una ragazza francese, grazie a cui riscopre un legame misterioso con un passato che non riesce a ricordare. Quando la ragazza viene condannata al confino, un&rsquo ossessione prende il sopravvento: creare un museo di avanguardie che possa restituirgli la speranza di rivederla. Inizia così un viaggio alla ricerca di arte proibita che lo spinge sempre più lontano dalla realtà, là dove il confine con il sogno diventa impalpabile. Un romanzo intenso sulla ricerca di un amore impossibile, sull&rsquo ossessione per l&rsquo arte e sull&rsquo illusione di poter fermare il tempo. Un romanzo in cui i fatti più assurdi sono veri e quelli normali inventati. Un romanzo ispirato alla storia vera di Igor Vitalievich Savitsky, l&rsquo uomo che nell&rsquo Unione Sovietica di Brezhnev salvò ottantamila capolavori di arte proibita e li nascose alla fine del mondo, nel deserto del Karakalpakstan.