Un saggio autobiografico potente e necessario in cui Amandine Gay, autrice e afro-femminista francese, racconta l&rsquo esperienza dell&rsquo adozione dal punto di vista di chi l&rsquo ha vissuta. Nata senza accesso alle proprie origini, l&rsquo autrice intreccia vissuto personale e analisi politica per interrogare identità, razza, filiazione e genitorialità. Un libro intenso che ribalta lo sguardo sull&rsquo adozione e dà voce a una storia troppo spesso ignorata.