Quando uno, una persona qualsiasi, ha lo stesso nome e cognome di un signore famoso, autorevole, docente illustre in una illustre università, cosa succede? che incomincia per errore a ricevere la posta dell&rsquo altro, gli inviti, poi da qualcuno è scambiato per l&rsquo illustre ne segue l&rsquo ammirazione indebita e tante comiche situazioni sbilenche, in un crescendo che arriva alla tentazione di non dire di no, di farsi passare per l&rsquo altro. Questo è il racconto scherzoso e veritiero di un&rsquo omonimia, l&rsquo Andrea Giardina minuscolo che racconta cosa succede ad avere per caso quel nome importante, gli equivoci accaduti, gli imbarazzi, gli scambi di persona, i silenzi colpevoli, qualche involontario vantaggio, ma anche l&rsquo ansia nel tentativo di delimitare i confini fra sé e il fantasma dell&rsquo illustre. È un racconto ora divertito, ora indispettito o sconsolato di un caso poco frequente, ma che genera una specie di identità parallela, che potrebbe sconfinare nella truffa. E. C.