'E poi è cominciata questa mia nuova vita. La vita della... Com'è che mi chiamano?' 'La signora dell'albergo'. 'La signora dell'albergo! E quanto mi piaceva essere il Gran Khan, sai quello di Marco Polo! Quella che sta dentro e riceve il mondo che è fuori! E ne crea di nuovi, di mondi, oh sì, dovresti vedere che mondi!' 'Mondi straordinari, come le città invisibili.', fece l'inserviente. 'Ma poi arriva a farti visita il tuo passato, quello che ti eri quasi dimenticata di avere, perché, oh oh, quasi quasi credevo davvero di essere la signora dell'albergo!'