In questo libro ci sono le voci e le storie di persone che vivono in mezzo ad un feroce conflitto tra disperazione, sorprendente resilienza e voglia di guardare al futuro. In Afghanistan la guerra non è finita dopo il ritiro del grosso delle truppe occidentali nel 2014, come invece il grande pubblico è spinto a credere dal silenzio dei media e della politica. Nonostante i miliardi spesi e le vite sacrificate dall&rsquo Occidente (Italia compresa) per un conflitto più lungo della Seconda guerra mondiale, l&rsquo Afghanistan è nel caos: il numero di vittime civili ha raggiunto il suo massimo storico, la produzione di oppio non è mai stata così alta, il corrotto governo &ldquo democratico&rdquo controlla solo metà del territorio, gli americani sono pronti a riconsegnare il Paese ai talebani gli afghani sono pronti ad una nuova grande fuga verso l&rsquo estero.