ll &ldquo Ricettario Mitteleuropeo&rdquo di Suor Antonija, Orsolina, raccoglie 801 ricette che intrecciano tradizioni e culture dell&rsquo area centro-europea. Concepito non come manuale di cucina, bensì nella forma di una articolata raccolta di ricette, il manoscritto fu custodito prima in un convento sloveno e quindi in un monastero italiano, in tempi in cui era la cortina di ferro a dividere i due mondi. A Gorizia, il manoscritto del Ricettario Mitteleuropeo era stato portato dalla sua autrice. Valeria Kraker nasceva il 1° marzo 1905 in una famiglia slovena, entrava nell&rsquo ordine delle Orsoline dell&rsquo Unione Romana con il nome di madre Maria Antonia, Antonija come è indicato sull&rsquo etichetta apposta sulla copertina del quaderno da cui è tratto il ricettario. Nel convento delle Orsoline a Skofja Loka in Slovenia, nel bel castello che ospitava una scuola femminile, Suor Antonija fu insegnante di economia domestica e contribuì alla formazione di un ampio numero di giovani. Risale a quegli anni, nella quiete del monastero sloveno, l&rsquo attenta opera di raccolta delle ricette confluite poi nel volume: un lavoro che Suor Antonija svolse con cura e dedizione sottraendo il ricco patrimonio alla dispersione. Nel 1947, in seguito alle continue pressioni del governo di Tito, le suore furono forzatamente costrette a lasciare il convento. Alcune religiose rientrarono in famiglia, altre si trasferirono a Roma, altre ancora si fermarono a Gorizia nel convento delle Madri Orsoline. Tra queste, c&rsquo era Suor Antonija, che presto avrebbe imparato l&rsquo italiano. Slovena di madrelingua, con un&rsquo ottima conoscenza del tedesco, Suor Antonija si vide allora affidati l&rsquo insegnamento della lingua tedesca e la conduzione del doposcuola pomeridiano. Negli anni Sessanta, quando il clima politico si fece un poco più disteso, alcune suore Orsoline si ritrovarono a Sveti Duh in Slovenia e, vivendo di carità, ricostruirono la comunità. Suor Antonija, da Gorizia, le sostenne e fece loro spesso visita: si ricongiungerà definitivamente alle sue consorelle negli anni Ottanta e a Sveti Duh si spegnerà il 18 gennaio 1987. Suor Antonija riposa nel cimitero del convento di Sveti Duh. Il manoscritto del Ricettario Mitteleuropeo rimase custodito nell&rsquo archivio storico del monastero di Sant&rsquo Orsola a Gorizia ed è ora a disposizione degli appassionati di cucina.