Parigi, dicembre 1935. Antoine de Saint-Exupéry è una celebrità: come pilota è stato un pioniere che ha compiuto audaci trasvolate oceaniche, mentre come scrittore ha firmato un paio di romanzi molto amati dai lettori. Eppure le cose non vanno bene. Lui e la moglie Consuelo vivono come non dovrebbero, continuando ad accumulare debiti. Per risolvere il problema, Tonio intende tentare il record di velocità nel raid Parigi-Saigon. C&rsquo è in palio una grossa somma di denaro e così, all&rsquo alba di domenica 29, decolla con il suo biposto dall&rsquo aeroporto di Le Bourget insieme al meccanico André Prévot. Mentre sorvolano il Sahara, però, i due precipitano. L&rsquo aereo è distrutto, ma loro sono vivi. Con poco da mangiare e quasi niente da bere. Come faranno a salvarsi, visto che nessuno sa dove sono? Nel frattempo l&rsquo Hotel Pont Royal, in cui i Saint-Exupéry si sono trasferiti dopo l&rsquo ultimo sfratto, viene preso d&rsquo assalto dai giornalisti. Consuelo e Marie, la madre di Tonio che ha raggiunto la nuora perché possano farsi forza a vicenda, hanno come unica difesa gli amici di lui. Tra questi ci sono l&rsquo editore Gaston Gallimard, l&rsquo intellettuale ebreo Léon Werth, il pilota Jean Lucas, che è in contatto diretto con l&rsquo Air France, e il diplomatico Henry de Ségogne, che scopre dai piani alti del ministero degli Esteri che sono già pronte le bare. Mentre al Pont Royal cresce l&rsquo angoscia, per le strade i parigini si preparano a festeggiare il Capodanno&hellip