Il Lied tedesco, la forma intraducibile di canzone che da Goethe in poi combina grande poesia e grande musica in un formidabile slancio unitario, regalandoci capolavori da Mozart a Webern, da Schubert a Strauss, da Wolf a Reimann. Le caleidoscopiche bellezze del Lied sono qui raccontate ora dal lato poesia ora dal lato musica, come si conviene a un gioco di luci, ombre e sfumature infinite. L&rsquo autore ha trascorso una vita intera, sin dall&rsquo infanzia, a giocare con le parole e le note del Lied. I suoi mentori sono stati il grande cantante e interprete liederistico Dietrich Fischer-Dieskau ed Eric Sams (che inventò il termine Liederatur), i suoi campi di gioco i palcoscenici da concerto, le aule dell&rsquo insegnamento, in Italia e all&rsquo estero. È Fischer-Dieskau a dire di lui che il suo scrivere sul Lied è una «prova d&rsquo amore». Qui c&rsquo è il frutto di decenni di queste prove, senza gelosie tra le arti sorelle. Parole e musica ripercorrono qui la formula aurea della loro unione, quella che Carlo Rovelli chiamerebbe entanglement, fuori dal tempo e dallo spazio ma adatta a riempire il tempo e gli spazi di godimento artistico del lettore e di chi ama fruire i prodotti di un&rsquo affinità elettiva indissolubile.