Che cos&rsquo è, davvero, la poesia? Non solo regole, non solo forme. La poesia è un gesto, un ritmo, un modo di pensare il mondo attraverso le parole. Vittorio Sermonti accompagna il lettore nel cuore dell&rsquo arte poetica, con la sua capacità di trasformare la complessità di una tradizione millenaria in un&rsquo appassionante avventura letteraria. Per cercare di rispondere a una domanda tanto semplice quanto sfuggente, Sermonti segue l&rsquo evoluzione delle forme metriche italiane &ndash dai primi cantori medievali fino ai poeti del Novecento, senza trascurare le premesse classiche &ndash per mostrare come il verso non sia una gabbia, ma un organismo che respira seguendo ritmi, pause e ritorni che ne guidano il senso. Racconta così storie, esempi, scoperte, e si avvicina all&rsquo essenza del fare poetico con l&rsquo umiltà di un maestro ancora impegnato nell&rsquo infinita lezione a cui ha dato corpo e voce per tutta la vita. Ne nasce un libro unico, un invito ad ascoltare la poesia da vicino, a capirla nelle sue strutture e nei suoi segreti, ma soprattutto a lasciarsi educare dal suo passo, &ldquo musica in forma di parole&rdquo . &ldquo La poesia, il poeta non se la inventa: la trova. La troverà nel pozzo di sé, dove l&rsquo identità profonda è così profonda che non si sa più di chi sia&hellip ma la trova. Anche se trovarla, cioè snidare dal silenzio quell&rsquo unica voce che irrevocabilmente gli compete, può pretendere da lui una pazienza ossessiva e una scrupolosa maestria.&rdquo