Euforia è un progetto fotografico e narrativo che intreccia memoria, assenza e identità. Le maschere, ricostruzioni dei volti famigliari dell&rsquo infanzia dell&rsquo autore, danno forma a ciò che non ha avuto voce: la distanza, il trauma, il silenzio della malattia mentale. Sono reperti iconici ed emotivi, frammenti di un passato che riaffiora. Questo libro tenta di costruire un linguaggio nuovo per raccontare l&rsquo invisibile, attraverso un&rsquo estetica che dialoga con il dolore senza compiacerlo. Un&rsquo opera che riflette sull&rsquo identità e soprattutto sull&rsquo arte come forma di autoriparazione.