La pioggia di leggera pomice che ha preceduto il flusso piroclastico dell'eruzione del Vesuvio del 79 d.C. ha sommerso Pompei e ne ha preservato in maniera straordinaria segmenti di vita: quel che resta e riaffiora dell'antica città ne racconta la storia. C'è però qualcosa di ancor più unico nelle sue rovine: la scrittura è ovunque, e attraverso di essa risuonano le voci dei suoi abitanti. Il volume accompagna nella lettura delle migliaia di frammenti che costellano la città. Attraverso la coralità delle sue scritture &ndash inscritte, graffite, dipinte &ndash , Pompei riemerge come una realtà sociale complessa, fatta di relazioni fondate su questo tipo di comunicazione: il paesaggio urbano si configura come culturalmente connesso all'interno del più ampio scenario mediterraneo. Il libro è infatti anche una guida all'ascolto di una lingua, quella di Roma e della sua grande letteratura, che &ndash attraverso il vivace &ldquo microcosmo&rdquo pompeiano e illuminandone ulteriormente le rovine &ndash continua a sorprendere per la sua potenza.