Da problema sociale calabrese a emergenza nazionale, la &rsquo ndrangheta è un&rsquo oligarchia che ha conquistato potere economico, militare e soprattutto politico, paralizzando la democrazia in vaste aree del Paese. Combatterla richiede qualcosa in più dell&rsquo educazione alla legalità: occorre infatti riconoscere che la &rsquo ndrangheta ha costruito nei decenni una vera e propria pedagogia del potere, grazie a valori, linguaggi ed estetiche che la legittimano, la rendono attrattiva e la trasmettono di generazione in generazione con straordinaria efficacia. Contrapporle un modello educativo democratico non è perciò un&rsquo operazione semplice né scontata. Che cosa ha prodotto l&rsquo antimafia sul piano educativo e culturale? Quale immaginario e quale forza simbolica possono reggere il confronto con la narrazione mafiosa? Leonardo Pricoli affronta queste domande confrontando diversi modelli pedagogici e avanzando alcune proposte per costruire un&rsquo alternativa concreta.