Siamo adulti, ormai: abbiamo un lavoro, magari una casa e una famiglia. Insomma, viviamo la nostra vita. Eppure, non appena ci troviamo di fronte a mamma e papà, torniamo a sentirci bambini! Il rapporto con loro, che ci relega nel ruolo di eterni figli, continua a influenzare il nostro comportamento, la nostra esperienza emotiva, le nostre relazioni di coppia. Fino a invadere tutto il campo della nostra esistenza. E non è necessario che siano &ldquo cattivi genitori&rdquo . Anzi, di fronte a madri e padri ai quali sembra non si possa rimproverare nulla o quasi, è ancora più facile che la sindrome dei bravi figli prenda il sopravvento. Con questo libro Sandra Teml e Martin Wall vogliono persuaderci che, ora che siamo adulti, gli unici che devono avere il controllo sulla nostra vita siamo noi, nessun altro. Ci mostrano preziosi strumenti e strategie per riuscire a &ldquo svincolarci&rdquo dai genitori e liberarci da dipendenze emotive malsane che ci legano a loro: sensi di colpa o del dovere, eccessi di gratitudine, obblighi indotti, scelte non nostre. Ci spiegano che possiamo lasciarci alle spalle le strategie di adattamento che ci hanno accompagnato fin dall&rsquo infanzia, ma che oggi ci ostacolano in molte situazioni e, talvolta, finiscono per compromettere i nostri legami con partner e figli. La costruzione di un dialogo e di un approccio realmente adulto con i nostri genitori, qui proposto attraverso un metodo originale e molti spunti pratici, ci permetterà di vivere con autenticità, senza per forza rotture drastiche, un rapporto d&rsquo affetto vivo, vero ed equilibrato con loro. Anche se non ci sono più. Una guida per ridisegnare il rapporto con i nostri genitori e dare voce alla versione più autentica di noi stessi, trovando finalmente la postura adulta che ci farà fiorire. Perché i bambini hanno bisogno dei genitori, gli adulti hanno genitori.