La potenza economica nell&rsquo Ottocento è stata possibile per le nazioni che avevano ferro e carbone. Nel Novecento sono stati il petrolio e il gas i principali motori dello sviluppo. Oggi i protagonisti della crescita sono gli elementi classificati come Terre Rare. E chi se le assicura, si garantisce una posizione di dominio strategico nel mondo. L&rsquo economia green basata sulla tecnologia informatica e digitale non ne può prescindere. La Cina ne blocca le esportazioni. Gli Stati Uniti vogliono annettersi la Groenlandia per estrarle. L&rsquo Europa non le produce, ma ne ha un disperato bisogno. Le Terre Rare sono al centro dei desideri di ogni grande potenza economica e costituiscono un punto nevralgico per comprendere le tensioni geopolitiche, attuali e future. Sono 17 elementi presenti nella tavola periodica di Mendeleev, indispensabili per settori strategici come la transizione energetica, l&rsquo elettronica, l&rsquo aerospazio, l&rsquo illuminazione, i trasporti e soprattutto la difesa. A loro guardano con attenzione le industrie, i governi e i mercati, tutti consapevoli che siamo entrati una nuova era. Questo libro esamina il complesso quadro geopolitico che si muove intorno alle Terre Rare, e le forme esistenti di investimento, per entrare nel vivo della contesa in atto e per comprendere come anche la finanza supporta la crescita di una filiera produttiva strategica. Nel retro di copertina una mappa a colori con le riserve di Terre Rare.