La sera del 27 giugno 1980 un aereo passeggeri, il DC 9 Itavia decollato da Bologna e diretto a Palermo, precipita nel Tirreno. Il giorno 2 agosto dello stesso anno esplode la stazione di Bologna. Nel giro di 36 giorni, ben 166 tra donne, uomini e bambini innocenti vengono assassinati allora senza un motivo ancora chiarito, senza mandanti ancora individuati. Negli anni seguenti testimoni scomodi verranno eliminati. In questa inchiesta giornalistica, Gianni Lannes focalizza la relazione tra le due stragi pone la logica in una quantità straordinaria di documenti, dichiarazioni, sentenze, indagini giudiziarie, inchieste giornalistiche, menzogne militari e offre al lettore un&rsquo ipotesi plausibile sul perché l&rsquo Italia sia stata vittima di due stragi di guerra contro civili inermi in tempo di pace. Due eventi intrecciati: Ustica: messaggio non recepito Bologna: messaggio acquisito con l&rsquo immediato depistaggio istituzionale e insabbiamento rituale. L&rsquo autore concentra l&rsquo attenzione sulle questioni internazionali di cui l&rsquo Italia era insieme vittima e protagonista, tra sudditanza atlantica e affarismo arabo un&rsquo altra storia ignota della Repubblica tricolore, un tentativo di fare luce sulle ombre presenti del nostro futuro.