Tra fatti reali e finzione narrativa si analizzano e si raccontano le vicende di alcuni piemontesi che, all&rsquo inizio del secolo, partivano dai porti di Genova e di Le Havre in Francia alla ricerca di una vita migliore oltre oceano. Storie non dissimili dalle speranze dei migranti, nel nostro caso i giovani marocchini Habib e Karim, che sempre più numerosi abbandonano oggigiorno le coste dell&rsquo Africa e dell&rsquo Asia per sbarcare in Europa. Il lungo racconto vuole mettere in evidenza, in parallelo, come a distanza di oltre un secolo si ripetano certe dinamiche che certificano, nonostante il progresso tecnologico e culturale, le disuguaglianze tra le varie aree geografiche che sul nostro pianeta non sono state superate. Corsi e ricorsi storici di un&rsquo umanità, che non ha imparato nulla dai propri errori del passato per trovare soluzioni partecipate ad un problema così complesso.