Confine sensibile dell&rsquo Impero romano, scenario di espansione dei domini commerciali genovese e veneziano nel Medioevo, teatro di guerra nell&rsquo Ottocento e protagonista del nuovo ordine globale nel xx secolo, il Mar Nero è oggi un&rsquo area cruciale dello scacchiere politico. Non è solo, infatti, il centro del conflitto tra Russia e Ucraina, ma anche il crocevia di interessi mondiali di primaria importanza. Con gli strumenti del cronista e lo sguardo curioso del viaggiatore, Marco Ansaldo ci guida attraverso i principali paesi del «grande lago salato»: da Odessa e dalle coste martoriate dell&rsquo Ucraina a Varna, in Bulgaria da Batumi, in Georgia, dove in estate si affollano i vacanzieri all&rsquo ombra della minaccia russa, alla Romania, cerniera sottile tra l&rsquo Europa e le sue periferie orientali. L&rsquo itinerario tocca anche l&rsquo Abkhazia, territorio rivendicato dalla Georgia ma proclamatosi indipendente, e la Crimea, obiettivo delle mire espansionistiche di Putin, per arrivare a Trebisonda, da cui la Turchia lancia le sue migliori navi da trivellazione alla ricerca di giacimenti di gas. Il risultato è un racconto sorprendente fatto di scoperte e incontri, di grande letteratura e personaggi inattesi, in cui spesso il frastuono dei combattimenti cede il passo all&rsquo eco delle leggende che tutt&rsquo oggi popolano il Mar Nero. Mitologia e geopolitica, guerra e pace si mescolano e alternano di continuo in questo bacino: se ogni nazione che vi si affaccia vive il proprio passato come un presente incandescente, è dalle sue acque scure che forse emergerà anche il nostro futuro.