Un miliziano si accorge che dalla sua ferita sgorga sabbia un poeta ricuce l&rsquo ombra di una bambina dopo un bombardamento un maestro insegna ai suoi alunni come fingersi morti un generale dorme accanto alla mano recisa di una santa una contadina dipinge di nero tutti gli alberi del suo podere un fotografo mette il piede su una mina e non lo toglie più. Questa è la storia di un feroce conflitto civile, dei tre anni che hanno insanguinato un paese all&rsquo alba di un cataclisma che insanguinerà il mondo. Questa è la storia della Guerra di Spagna come non l&rsquo avete mai letta. E in mezzo alla furia cieca delle armi e delle ideologie, ci sono gli Ardolento, una ramificata famiglia di olivicoltori andalusi capeggiata dal patriarca Odisto, i cui membri si amano e si odiano, si disperdono e si ritrovano, provano a resistere e a salvarsi. In questo disperato errare per l&rsquo Iberia a ferro e fuoco, il loro cammino di uomini e donne comuni incrocia quello di García Lorca, Hemingway, Picasso, Bernanos, Zambrano, Unamuno, Capa, Orwell, ma anche l&rsquo Uomo del Destino, il Generalissimo Francisco Franco. Tra visioni profetiche, antichi prodigi, coraggio, viltà e vendette, questo poderoso romanzo in cui la magia sostiene il crudo reale racconta la disintegrazione di una stirpe, di una piccola città, di un grande paese che si riempirà di case vuote.