Un viaggio appassionante alla scoperta delle donne clown, dalla fine dell&rsquo Ottocento ai giorni nostri. Figure spesso dimenticate o cancellate dalla narrazione ufficiale, talvolta costrette a celarsi sotto abiti maschili, eppure protagoniste di un percorso artistico, umano e di emancipazione di straordinaria forza. Chi è stata la prima clown? Quando e perché le donne hanno scelto un mestiere comico tradizionalmente riservato agli uomini? Attraverso una ricerca articolata in tre sezioni, il saggio ricostruisce la nascita e l&rsquo evoluzione della clownessa, dalle radici teatrali e dalla Commedia dell&rsquo Arte fino al circo, al varietà e al clown contemporaneo. Basandosi su archivi, documenti storici e contributi di studiosi del circo, l&rsquo opera smonta il luogo comune secondo cui &ldquo le donne clown non sono mai esistite&rdquo e analizza le ragioni della loro scarsa visibilità, mettendo in luce i condizionamenti culturali, sociali e simbolici di un sistema patriarcale che ha ostacolato l&rsquo affermazione femminile nelle arti. Un sistema che costrinse queste artiste a scontrarsi con pregiudizi, stereotipi e soprattutto con la grande e triplice sfida di essere donne nella società, nell'ambiente artistico e nel campo specifico della comicità.