Testo politico e insieme poetico, queste memorie raccontano l&rsquo epopea palestinese durante l&rsquo invasione del Libano da parte di Israele nell&rsquo agosto del 1982. In una Beirut assediata, si incrociano Yasser Arafat, il pacifista israeliano Uri Avnery, poeti, soldati e gente comune. Darwish, con una lingua ricca di simboli, di metafore e di allusioni, riflette a tutto campo sulla sua esperienza politica, letteraria, umana, non rinunciando a nessuno di questi aspetti, cercando dolorosamente e con ostinazione una sintesi: &ldquo Noi non rinunciamo ai nostri sogni nonostante continuiamo a fallire&rdquo .