La predazione avviene al mattino presto o al crepuscolo. I lupi individuano un piccolo gruppo isolato. L&rsquo attacco è fulmineo. E alla fine, sangue, capi uccisi, altri dispersi. La pastorizia è messa in pericolo dal ritorno dei grandi predatori. Eppure una soluzione equilibrata sarebbe alla nostra portata. Stare dalla parte degli animali non significa solo proteggere i selvatici, ma anche capire il benessere dei domestici, oggi valutato da precisi indicatori. L&rsquo autore, da quarant&rsquo anni lungo le rotte di pastori, animali e pascoli, ci consegna uno sguardo a cavallo tra scienza e poesia, raccontandoci come il mondo pastorale abbia contribuito a costruire il prezioso paesaggio montano, un mosaico complesso &ndash un eco-mosaico &ndash in cui boschi, prati, coltivi e insediamenti si alternano secondo equilibri dinamici. È una montagna vista da un&rsquo altra prospettiva, discreta e antica, ma che pure sa offrirci «una possibilità di domani».