«La Rassegna Mensile di Israel», fondata da Alfonso Pacifici e Dante Lattes nel 1925, è la più importante sede di dibattito culturale dell&rsquo ebraismo italiano. Gli oltre ottanta volumi, i contributi scientifici pubblicati, le centinaia di libri recensiti, fanno della rivista una fra le più longeve e autorevoli voci dell&rsquo ebraismo europeo, interrotta solo dalle leggi antiebraiche del fascismo e dai successivi eventi bellici. Questo volume si apre con il ricordo, a opera della sua allieva e collaboratrice Marilena Fatigante, di una grande protagonista del mondo ebraico e italiano. Il 5 novembre del 1922 ci ha infatti lasciato Clotilde Pontecorvo, &ldquo Maestra della scuola democratica&rdquo , per molti anni membro della redazione de «La Rassegna Mensile di Israel». Enrico Achille Colombo, studioso di filosofia classica tedesca, offre ai nostri lettori, per la prima volta in traduzione italiana, l&rsquo autobiografia del filosofo berlinese Lazarus Bendavid (1762-1832), «esempio d&rsquo integrità di costumi, di sobrietà di vita, di impegno filosofico». Segue l&rsquo originale studio di Sandro Temin La Pastorale Americana di Philip Roth vista da me, nel quale l&rsquo autore scopre fra le righe del capolavoro di Philip Roth, e nella biografia stessa dell&rsquo autore, una &ldquo molto ebraica&rdquo devozione al lavoro artigianale. Ne Il terreno della memoria dello studioso dell&rsquo Università di Bologna Antonio Spagnuolo si propone uno studio sul cimitero ebraico di Ferrara e sulla sua presenza nelle opere di Giorgio Bassani, per cui esso costituisce un importante «spazio identitario». «Fra l&rsquo antico mondo e il nuovo»: tradurre la letteratura ebraica moderna in italiano, 1910-1980 è un contributo Dario Miccoli, dell&rsquo Università Ca&rsquo Foscari di Venezia, che segue in dettaglio le vicende della letteratura ebraica nella Penisola. Anche di letteratura ebraica tratta Femminile ma non femminista del linguista franco-israeliano Cyril Aslanov, in cui si analizzano le opere di sei note scrittrici. A concludere una riflessione di Lia Tagliacozzo, Prendersi cura ed ebraismo, dove l&rsquo impegno ebraico al Tiqqun &lsquo Olam è esplicitato attraverso una serie di indicazioni di autori contemporanei rivolte alla «cura collettiva del Creato» e all&rsquo attenzione costante verso i bisogni dell&rsquo Altro. In chiusura, la Rassegna di libri, convegni, mostre e riviste a cura di Myriam Silvera.