'La leggenda del faggio vecchio' è un racconto lungo, intenso e suggestivo, che accompagna il lettore nel cuore delle Dolomiti pre-industriali, tra boschi ancestrali, lavoro duro e antiche leggende. Cristoforo è un ragazzo costretto a diventare adulto troppo presto. Dopo aver conosciuto la fatica nelle miniere tirolesi dell'Impero austriaco, torna nella sua valle e diventa taglialegna. Nel bosco scopre un legame profondo con la natura, un rapporto fatto di rispetto, paura e appartenenza. Tra gli alberi ce n'è uno diverso da tutti gli altri: un faggio secolare, al centro di racconti inquietanti e credenze tramandate da generazioni. Intorno a quell'albero si intrecciano destino, superstizione e responsabilità collettiva. Quando Cristoforo sarà chiamato a scegliere, capirà che alcune decisioni non cambiano solo una vita, ma il futuro di un'intera comunità. Paolo Malaguti firma una storia di formazione potente e coinvolgente, dove il passato diventa specchio del presente e i grandi temi universali – crescita, identità, rapporto tra uomo e natura – si fondono in una narrazione capace di emozionare e lasciare il segno.